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BIOSSIDO DI TITANIO
BIANCO PURO
FILTRO SOLARE
OPACIZZANTE

3.0019.00

Il biossido di Titanio (TiO2)è un minerale naturale derivato dall'ilmenite con un alto indice di rifrazione, cioè con la caratteristica di filtrare e riflettere la luce del sole. E' uno dei filtri solari “fisici” più utilizzati, assorbe e disperde quasi tutti i raggi UVB e parte degli UVA. Nei prodotti cosmetici viene spesso abbinato all'ossido di zinco che ha invece la proprietà di riflettere i raggi solari. Colora il sapone di un bel bianco candido, colora i dentifrici e aiuta a dare luce a creme, rossetti e ombretti. A norma UE e FDA e Cruelty Free.

 

schedaproprietàfiltri solariutilizzo

INCI: Titanium Oxide (C.I. 77891)
Aspetto: polvere fine
Solubilità: insolubile
Colore: bianco naturale
Granulometria: 2-4 g/ml
Qualità: cosmetica
Uso: uso esterno

Il biossido di titanio viene ampiamente utilizzato come filtro fisico in prodotti solari naturali/biologici e come substrato sbiancante/opacizzante per la creazione di diversi cosmetici.
 
Viene usato per alleggerire i colori scuri, per dare luce a creme, gloss, rossetti, ombretti e fard e per colorare di bianco sia cosmetici che sostanze alimentari.
Come colorante alimentare viene indicato in etichetta con la sigla E171 (dolcetti e snack colorati tipo M&MS e dolcificanti artificiali).

 
INQUINA I MARI?
Si, il biossido di titanio inquina i mari.
 
Assieme all'ossido di zinco è uno dei costituenti principali delle creme solari formulate con filtri fisici. Sia le creme che contengono biossido di titanio/ossido di zinco sia le creme formulate con filtri chimici inquinano il mare, i fiumi e i laghi.
 
Per noi è semplicemente una crema solare, per la vita acquatica è una sostanza dagli effetti nefasti e devastanti.
 
Essendo formato da particelle minerali insolubili in acqua, il biossido di titanio, una volta disperso in acqua si deposita sul fondo riflettendo la luce del sole. In particolare al mare si deposita sui coralli provocandone lo sbiancamento e la loro morte.
 


FILTRI SOLARI FISICI
Sono composti da piccole particelle minerali aggiunte a creme e lozioni che riflettono i raggi UVA e UVB.
Non rilasciano calore, sono stabili e non vengono danneggiate dalle radiazioni solari durante l’esposizione. Questi filtri sono adatti anche alle pelli più delicate e sensibili.
 

Gli schermanti fisici più diffusi ed efficaci sono il biossido di titanio nano (Titanium dioxide) e l'ossido di zinco (Zinc oxide).
 
EFFETTO FANTASMA?
Hai paura che i filtri solari fisici ti facciano diventare bianca come un fantasma? Questo era vero fino a qualche anno fa, oggi le creme solari vengono prodotte con filtri fisici che garantiscono una protezione molto alta (fino a 50) senza renderti tutta bianca.
 
E come fanno? I produttori di filtri solari fisici stanno diminuendo la % di filtri fisici nelle loro formule proprio per evitare il problema dell'effetto fantasma. Accanto ad essi alcune aziende aggiungono filtri solari di origine vegetale che ne rafforzano il potere protettivo.
 
Con il buonsenso ed una crema solare biologica ad alta protezione e di qualità, potrete abbronzarvi serenamente senza applicare sulla pelle prodotti chimici di sintesi.
 
LIMITAZIONI D'USO
Il prodotto, se inalato, è potenzialmente tossico per i polmoni. La limitazione riguarda i cosmetici in polvere, nei vaporizzatori spray e negli aereosol dove il biossido di titanio non può essere introdotto.
 

FILTRI SOLARI VEGETALI
Esistono dei filtri solari di origine vegetale con una certa protezione dai raggi UV che, associati ad altri filtri fisici quali l'ossido di zinco e il biossido di titanio, ne potenziano il potere protettivo.
 
Tra i filtri vegetali troviamo la vitamina E, l'olio di germe di grano e l'olio di crusca di riso ricchi in gammaorizanolo, l’olio di Karanja, l'estratto di Pongamia, il mallo di noce, l'olio di carota, la curcuma e l’aloe ferox.
 
Altri estratti naturali in grado di filtrare i raggi ultravioletti sono il burro di karitè, il burro di cacao, l'olio di semi di melograno, l'olio di sesamo, l'olio di avocado, l'olio di semi di lampone.
 
FILTRI SOLARI CHIMICI
Al contrario dei filtri fisici, i filtri solari chimici agiscono assorbendo i raggi UVA o UVB, mantenendoli intrappolati sulla superficie della pelle, evitando così di danneggiarla e penetrare negli strati più profondi. Sono generalmente più leggeri e spalmabili dei filtri fisici, con uno skin feel sottile.
 
L’energia che questi filtri assorbono dal sole porta alla formazione di composti eccitati che producono calore.
 
I filtri solari chimici includono ingredienti come il Benzophenone-3, l'ethylhexyl methoxycinnamate OMC o il retinyl palmitate che possono incredibilmente aumentare la sensibilità della pelle al sole.
 
ALTRI FILTRI
Altri filtri che trovate comunemente in commercio sono l'ossibenzone o l'octinossato, ingredienti che possono essere tossici e irritanti per la pelle e che, dispersi in mare, uccidono coralli e altri organismi marini. (La dispersione in acqua avviene quando in spiaggia ci spalmiamo la crema per poi andare a fare il bagno).
 

INQUINANO E UCCIDONO I CORALLI
Una ricerca scientifica realizzata da Craig Downs dello Haereticus Environmental Laboratory di Clifford (Virginia, Stati Uniti) pubblicata nel 2016, ha messo in evidenza la tossicità dell’ossibenzone per almeno sette diverse specie di coralli. Il gruppo di ricercatori ha concluso che ossibenzone e octinossato possono danneggiare la crescita dei coralli più giovani.
 

Si utilizza per formulare creme solari protettive, per conferire coprenza ai prodotti, per colorare e creare un substrato bianco naturale (per esempio per rendere il tuo sapone di bianco), per opacizzare ombretti, fard, rossetti, blush ecc.
 
Attenzione, non è un prodotto cosmetico pronto all'uso ma un prodotto concentrato: quando è puro non deve essere utilizzato direttamente sulla pelle nè inalato.
 
% di utilizzo nei cosmetici:
Il TiO2 impiegato nelle formulazioni solari si trova in forma micronizzata (<100 nm) per ridurne l’effetto pigmentante bianco.   La forma nano del biossido di titanio ha ricevuto parere favorevole da parte dello SCCS che lo ammette fino al 25% p/p nei prodotti solari, tuttavia la Commissione ritiene che l’uso del biossido di titanio (nano) non è considerato sicuro in forma di polvere o a spruzzo, né in qualsiasi situazione in cui per inalazione può arrivare ai polmoni.   Percentuali di utilizzo: 0,1-25%
 

Svuota
10 gr 3.00
50gr 12.00

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Avvertenze

Materia prima cosmetica ad esclusivo uso esterno. Tenere fuori dalla portata dei bambini. Non è un prodotto pronto all’uso. Se non correttamente manipolato può avere controindicazioni e /o presentare pericoli per le persone. Il prodotto può essere irritante, si consiglia di utilizzare guanti, maschera antipolvere e occhiali durante la sua manipolazione. Prodotto destinato all'esclusivo uso personale e privato.

Conservazione

Conservare a temperatura ambiente preferibilmente al buio, in un luogo fresco e asciutto.

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